Come lo scrittore deve usare i social
3 giorni fa
Tempo di lettura: 9 min

Il mezzo più potente ed economico per farti conoscere come scrittore, comunicare con un potenziale pubblico, promuovere e vendere i tuoi libri sono i social.
Ma i social funzionano solo se li sfrutti nel modo migliore.
Ecco 4 consigli.
1) Mettiti in vetrina, fatti conoscere
Per vendere ciò che scrivi devi crearti un seguito come persona e come autore e ciò che comunichi deve essere di interesse per l’utenza media del pubblico-social.
Chi frequenta i social, fondamentalmente, è curioso, è sempre a caccia di novità e di cose utili o divertenti.
Per crearti un pubblico devi offrire contenuti che soddisfino queste esigenze riferite al tuo target, non puoi parlare solo e sempre del tuo libro.
Scegli il canale social che più si addice alle tue caratteristiche comunicative e capacità.
Se riesci a essere presente contemporaneamente su più social è meglio, ma tieni presente che così l’impegno duplica, triplica, quadruplica.
Io, ad esempio, concentro la mia comunicazione su Instagram, ma sono presente anche su Facebook, TikTok, Linkedin, Substack e Spotify e cerco di farlo con costanza.
2) Rendi chiaro che sei uno scrittore
Indipendentemente dal canale social che frequenti già o che sceglierai per la tua comunicazione futura, devi mettere in chiaro da subito che scrivi libri, di quale genere, cosa ti identifica o ti distingue dagli altri e che tipo di contenuti interessanti offri al pubblico.
Per prima cosa crea il profilo giusto (o riorganizza quello esistente)
NOME PROFILO:
Come nome del profilo metti il tuo nome e cognome o lo pseudonimo che utilizzi come autore. Creare un profilo col titolo del romanzo è limitante se poi ne scriverai altri. Crearlo con un nome di fantasia e/o diverso dal tuo di autore, renderà difficile per il pubblico trovarti e identificarti come scrittore dei tal libri.
IMMAGINE DEL PROFILO:
Scegli un’immagine di profilo che ti rappresenti e non cambiarla più. Non deve necessariamente essere una tua foto, può anche essere un logo, un disegno, un simbolo. Nel tempo, gli utenti collegano visivamente quell’immagine a te e ai contenuti che pubblichi e che gli interessano. Se la sostituisci con altro, rischi di perderne una fetta.
GRAFICA DEL PROFILO:
Dai al tuo profilo o pagina una grafica che ti identifichi. Puoi farlo con la scelta di un colore, di uno stile fotografico, di un font, di un modo di comunicare (es. tutti video? tutte gallery? video muti con sottotitoli? Ci metti la faccia? Non ce la metti proprio?)
Tutto sta al tuo gusto e alla tua fantasia.
CHI SEI E COSA OFFRI:
A seconda dei social hai più o meno battute a disposizione, ma sono comunque poche. Quindi, con meno parole possibili, devi comunicare istantaneamente chi sei e quali contenuti offri al pubblico.
LINK ESTERNI:
Non dimenticare di inserire i link nel tuo profilo.
Se non hai un tuo sito o un blog (non è obbligatorio, ma consigliabile sì), metti il link diretto al tuo libro su Amazon.
Su Instagram è possibile inserire un solo link nella bio. Se hai più contenuti da offrire ai tuoi visitatori, puoi usare un’app per presentare più link sotto un unico indirizzo. Io, ad esempio, utilizzo www.biosites.com, ma puoi trovarne molte altre.
3) Comunica in modo strategico
L’argomento è vastissimo. Ti fornisco solo le informazioni di base, le più semplici e imprescindibili.
POST FISSATI IN ALTO:
Se utilizzi Instagram è molto importante che crei sul tuo profilo tre post da fissare in alto. La possibilità esiste anche su Facebook ma per un post solo.
Restiamo su Instagram, sono più esperta di questo canale. I primi tre post sono quelli che vede chiunque apra il tuo profilo.
Nel post 1 descriviti come persona e come scrittore.
Nel post 2 presenta il tuo o i tuoi libri (copertina, genere e trama sintetica), spiega il tuo stile e genere letterario. Puoi creare un collage di immagini che illustrano l’atmosfera e l’ambientazione del tuo libro, inserire citazioni.
Nel post 3 spiega al pubblico di cosa parli su quel social, cioè cosa troverà scorrendo nel tuo feed.
NO SPAM: Non spammare di continuo il tuo libro né sul tuo profilo (diventi noioso), tantomeno tramite messaggi diretti, in privato, ad altri utenti (diventi disturbante).
QUALITA’ E COSTANZA:
La qualità dei contenuti e la costanza nel postare sono i parametri che fanno crescere il tuo profilo e fidelizzano il pubblico.
Non pubblicare ogni giorno, a casaccio, ciò che ti passa per la testa. Meglio un paio di post alla settimana ben ragionati.
Se ti mancano idee su cosa pubblicare, ti consiglio di iscriverti al canale Instagram e al sito di Biz Academy di Cecilia Sardeo.
Ci sono tante risorse utili e gratuite su questo argomento.
Io, ad esempio, ho scaricato e utilizzato il workbook gratuito dal titolo Migliora la performance del tuo account Instagram. Per me è stato illuminante non solo sui contenuti ma anche sulla pianificazione.
Un altro canale utile che ti suggerisco è Content Marketing Academy di Alessio Beltrami.
Ti basta iscriverti per accedere ai contenuti gratuiti del suo podcast "Ascolto Beltrami".
Ogni settimana rilascia una puntata in cui fornisce consigli estremamente utili sulla comunicazione.
RISPONDI A CHI COMMENTA:
Rispondi sempre a chiunque commenti i tuoi post.
Meglio ancora è se rispondi con delle domande che invitano il commentatore a fornirti un riscontro. Questo, spesso, avvia conversazioni che non si limitano a emoticon.
Ricorda: l’interazione crea interesse, il silenzio genera silenzio.
UTILIZZA BELLE IMMAGINI:
La prima cosa che attrae chi frequenta i social sono le immagini. Utilizza le più belle che trovi o che sei in grado di realizzare. Puoi trovarne gratis in rete su siti come Pexels (che offre anche brevi spezzoni video) oppure puoi crearne di originali con l’intelligenza artificiale (ChatGpT3, Deepseek, Gemini ecc.).
ALTERNA POST, CAROSELLI E VIDEO:
Non esiste un singolo sistema di comunicazione che funziona. Qualcuno preferisce guardare dei video, altri leggere caroselli o post. Alternando la tua comunicazione afferri l’una e l’altra fetta di utenti.
INSERISCI LINK:
Se usi Facebook, TikTok, Subastack o Linkedin, ricordati di inserire sempre il link più adatto al contenuto: acquisto del tuo libro, blog, altro.
Se usi Instagram non sottovalutare l’impatto delle storie dove puoi inserire link diretti.
NO A TROPPO TESTO E TROPPO PICCOLO:
Specie su Instagram, (che siano post, reel o storie), non inserire mai troppo testo e, soprattutto, utilizza font e dimensioni leggibili.
Il 100% degli utenti visualizzano i social su cellulare. Sotto una certa dimensione di font, qualunque scritta risulta illeggibile e verrà skippata all'istante.
USA IL SOTTO-TESTO NEI VIDEO:
Nei reel in cui parli (in sottofondo mentre scorrono delle immagini o mentre ti inquadri) metti sempre il sotto-testo. Sono tanti gli utenti dei social che navigano in modalità silenziosa.
FORMATO GIUSTO PER OGNI SOCIAL:
Ogni social ha i suoi “formati comunicativi” (post quadrati o rettangolari, reel, video verticali o orizzontali ecc.). Impara a conoscerli e a utilizzare quelli giusti in base al social che scegli.
CANVA: La app più facile, intuitiva e con tanti formati preimpostati per creare contenuti social specifici è Canva. Scaricabile gratis sia su pc che su cellulare.
Canva è perfetta anche per la post-produzione dei video e per creare audio per i podcast. In alternativa, ti suggerisco CapCut e InShot.
COME PARLARE DEL TUO LIBRO:
Quando parli del tuo libro, evidenzia subito il genere e le tematiche principali che tratta, così aiuti i lettori a orientarsi.
Non raccontare mai tutta la trama per filo e per segno, magari spoilerando pure. Scoraggi i lettori.
Crea post che parlino in modo neutro degli argomenti trattati dal tuo libro e solo alla fine del post fai un cenno a ciò che hai scritto tu.
Offri citazioni da ciò che scrivi per far capire all’utenza di cosa parli e qual è il tuo stile narrativo.
Racconta/presenta i tuoi personaggi. Dagli un’immagine visiva, illustra qualche loro particolare caratteristica estetica, comportamentale o altro.
Non spammare il tuo libro sempre e a chiunque (come ho già detto), ma non metterlo nemmeno da parte. Periodicamente, riproponi la cover e dei contenuti così che il pubblico li ricordi.
SCRITTORI = PARTNER:
Considera gli altri autori tuoi partner non competitor. Coltivando i giusti contatti, possono nascere collaborazione proficue. Commenta i loro post, dimostrati interessato e loro faranno altrettanto.
BOOKBLOGGER:
Segui i bookblogger e commenta regolarmente i loro post prima di chiedere eventuali collaborazioni.
Seleziona bookblogger validi.
Non tutti quelli che hanno tanti follower sono automaticamente bravi recensori o ottengono molte interazioni. Quindi, non basarti solo sui numeri. Vai a leggere le recensioni di quel blogger. Sono accurate? Scritte in un buon italiano? Ricevono tanti commenti e interazioni?
Fatta questa analisi, contatta il blogger per una collaborazione e non dimenticare di chiedergli di riportare la recensione anche su Amazon. Non tutti lo fanno di prassi.
NON PAGARE PER LE RECENSIONI:
Non servirti di recensori a pagamento. In rete verrai abbordato da molti di questi venditori di recensioni. Sappi che non servono a nulla, il più delle volte nemmeno lo leggono il tuo romanzo. In rari, deplorevoli, casi rivendono perfino la copia omaggio che gli hai inviato.
4) Se ricevi poche interazioni, stai sbagliando qualcosa
Se sei presente sui social già da tempo, pubblichi una montagna di post e non ricevi nessuna interazione, probabilmente stai commettendo qualche errore di comunicazione.
Prima di tutto chiediti: i tuoi contenuti risultano di effettivo interesse o valore? Per quale fascia di utenti?
Da scrittore, sarebbe bene che tu attirassi l’attenzione di lettori, di bookblogger e anche di altri scrittori (ricorda il discorso sulla collaborazione).
Strategia in 3 punti per aumentare l’interazione
Ti offro una semplice strategia in tre punti per far crescere l’interazione con i tuoi post.
L’ho imparata grazie alle risorse gratuite della Biz Academy. Te la propongo in veste breve e semplificata.
Se vuoi approfondire, ti consiglio di scaricare (gratis) i workbook di Biz Academy, dal titolo Rendi la tua offerta irresistibile e Trasforma i tuoi contenuti in una revenue generating machine.
1) Il titolo o la frase iniziale del post/reel/storia che pubblichi, deve incuriosire l’utente, attirare la sua attenzione e invitarlo a fare qualcosa: rispondere a una domanda, raccontare di sé, esprimere un parere su un determinato argomento, aderire a un’iniziativa, giocare.
2) A seguire, mostra il valore del tuo post/reel/storia in termini di contenuti: cosa stai offrendo? Una recensione, informazioni utili, delle curiosità, puro intrattenimento, degli strumenti per fare qualcosa.
3) Chiudi il post/reel/storia chiedendo un’azione in base a ciò che hai comunicato nel punto 2. Di nuovo, puoi porre una domanda, ma stavolta sarà più specifica rispetto al titolo curioso che hai utilizzato al punto 1.
14 domande sulla tua attività social
Chiudo questo articolo proponendoti un test per capire quanto sei social-oriented e cosa puoi fare per migliorare
Ti basta rispondere sì o no.
Ciò in cui puoi migliorare per promuovere te stesso e il tuo libro sono le domande a cui risponderai “no”.
Sei presente sui social?
Dal tuo profilo risulta evidente che sei uno scrittore? E, utilizzi il tuo nome di autore come identificativo?
Il tuo profilo ha un’identità riconoscibile? Grafica, colore, scelta delle immagini, rubriche ricorrenti, ecc.
Offri contenuti utili, curiosi o divertenti per il tuo specifico target di pubblico? (scrittori/lettori)
Curi attentamente la qualità di ciò che pubblichi, sia la scelta delle immagini che la scrittura dei contenuti?
Pubblichi con regolarità?
I tuoi post ricevono un discreto numero di commenti? (10-20 è già un buon riscontro se sono commenti sensati e non solo emoticon)
Rispondi sempre ai commenti che ricevi?
Collabori con altri autori? Commenti i loro post?
Ti guardi bene dallo spammare continuamente il tuo libro sul tuo profilo?
Eviti di spammarlo anche tramite messaggi privati ad altri utenti?
Segui i bookblogger e commenti i loro post prima di chiedere eventuali collaborazioni?
Selezioni accuratamente i bookblogger ai quali chiedere di recensire il tuo libro?
Rifiuti di pagare follower e recensioni?
Per oggi è tutto.
Ricorda: il libro è solo l'inizio. Il lavoro più grande è farlo scoprire ai lettori.
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Chi è Eleonora Scali?
Laureata in lingue, ha lavorato per anni come addetta stampa. Scrive narrativa da quasi un ventennio. Ha pubblicato con vari editori indipendenti, fra cui Edizioni TriplaE e Tabula Fati del gruppo Solfanelli. Si è servita di editor e di agenzie (fra queste l'agenzia Beretta Mazzotta e Laura Ceccacci Agency). Ha intrapreso anche la strada del self-publishing e dei concorsi letterari (Premio Italo Calvino, Torneo Io Scrittore, Concorso Città di Como, Premio Giovane Holden, Premio Andersen e molti altri).
Per anni ha collaborato con il progetto ministeriale "Libriamoci a scuola" promuovendo la lettura negli istituti di ogni ordine e grado.
L'università di Barcellona, Facoltà di Informazione e Mezzi Audiovisivi, ha giudicato il suo manuale Tutto quello che devi sapere per pubblicare un libro una guida eccellente.












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