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Progettare un romanzo: serve?

A scrivere il primo romanzo ho impiegato 5 anni.


Non solo perché allora avevo anche un altro lavoro che mi impegnava moltissimo e il tempo per scrivere era poco, ma soprattutto perché non avevo un metodo.


Ero così sicura di sapere cosa volevo raccontare (si trattava di una vicenda autobiografica) da non aver sentito la necessità di buttare giù la trama, prima di iniziare la stesura del romanzo.


Non mi sono nemmeno posta il problema della struttura: per me era uno, quello cronologico degli eventi.


Stesso discorso per la voce narrante: la storia era la mia, dunque la prima persona era scontata.


Quarto e ultimo punto fermo: avrei raccontato esattamente la realtà dei fatti.

 

Mai dare niente per scontato

Tante false-certezze hanno reso la scrittura di quel romanzo un calvario.


La storia continuava a sfuggirmi di mano, inghiottita da questo o quel personaggio secondario che finiva per prendere il sopravvento.


Il rispetto della cronologia degli eventi rendeva alcune parti del romanzo noiose e altre troppo dense di avvenimenti.


La narrazione in prima persona si è rivelata una trappola: non mi sono resa conto che non potevo raccontare pensieri, scelte e azioni di altre persone se non dal mio personale punto di vista.


La scelta di attenermi pedissequamente alla realtà non ha reso sufficientemente drammatiche e universalmente interessanti le vicende narrate.


Ho imparato a progettare

Durante la stesura di quel primo romanzo e per molti anni in seguito ho studiato le tecniche di scrittura e oggi ritengo di aver raggiunto un buon livello di consapevolezza.


Non scrivo più una parola senza aver fatto prima un’accurata progettazione.


I motivi sono tanti.


Creo sempre storie molto articolate, con tanti personaggi e avvenimenti e tocco più di un argomento (con le storie autobiografiche ho chiuso). Senza uno schema ben ponderato, perdere in filo della narrazione sarebbe un attimo.


I miei romanzi hanno spesso note gialle e thriller. Sono quindi disseminati di indizi che devono essere ben nascosti al lettore ma che, alla fine, devono andare tutti al loro posto. Non posso permettermi di perdere un solo dettaglio per la strada.


Nel tempo, ho imparato che è più facile e rapido buttare giù la prima stesura di un romanzo se so già esattamente cosa scrivere ogni giorno, in ogni singolo capitolo.


Inoltre, uno schema preciso evita il blocco dello scrittore o indecisioni su come procedere nella stesura.


In fase di progettazione studio a tavolino l’alternanza dei personaggi, la successione dei colpi di scena, in quali punti seminare indizi, dove far rilassare il lettore e dove, invece, dargli la scossa adrenalinica che lo incuriosisce e lo spinge a continuare a leggere.


Così, quando scrivo, non devo preoccuparmi di questi aspetti e tutto fila via liscio e facile.


Il mio sistema

Ecco come progetto un romanzo.


Appena ho la storia in testa a grandi linee inizio a raccontarmela. Lo faccio ad alta voce, come se la stessi spiegando a qualcuno e mi registro sul cellulare.

Questa operazione può richiedere anche settimane.


Quando ritengo di aver buttato giù tutta la storia, riascolto gli audio e se ho la certezza che funziona e che la padroneggio perfettamente, trascrivo la trama sul computer in modo sintetico e lineare.


A questo punto progetto lo svolgimento del romanzo: da quale punto parte la storia, come si sviluppa, quando succede cosa, chi fa cosa.


Per fare questa operazione uso un tabellone (che misura circa 1 metro per 1 metro).

Su dei post-it scrivo i personaggi: nomi, caratteristiche fisiche e comportamentali, ruolo eccetera e li incollo in cima al tabellone, così da averli sempre tutti a portata d’occhio.


Su altri post-it scrivo i punti salienti della trama (cosa succede e quando, per capirsi).

Poi li posiziono sul tabellone ordinandoli in modo che la storia abbia il giusto ritmo di colpi di scena, passaggi descrittivi, parti dialogiche, introduzione dei personaggi e così via.


ecco la foto del tabellone di uno dei miei romanzi


Il tabellone così completato si legge da sinistra a destra e riga per riga come fosse un libro.


Con questo ordine preimpostato so ogni giorno cosa devo scrivere, a che punto sono della storia e come devo andare a chiuderla.


Grazie a questo sistema sono passata dai cinque anni che ho impiegato a scrivere il mio primo romanzo a un solo anno per progettazione, stesura, rilettura, revisione, editing, correzione di bozze e pubblicazione.


Progettare serve anche per pubblicare

Veniamo all'argomento principe di tutti i miei articoli: la pubblicazione.


Un romanzo ben progettato ha molte più possibilità di trovare un editore e i motivi sono questi:

  • una storia solida e con un suo perché ha maggiore impatto su un editore che prende in mano il tuo manoscritto. Se l'hai progettata bene, avrà entrambe queste caratteristiche.

  • buchi di trama o incongruenze narrative (tipiche di una stesura senza un progetto) sono le prime cose che saltano all'occhio di un lettore attento, come un editore, per esempio. Se trova problemi del genere, il tuo romanzo è spacciato.

  • se progetti bene il romanzo, puoi concentrarti maggiormente sulla qualità di scrittura e sulla cura del tuo stile personale. Storia solida + buona scrittura è la miscela perfetta per farsi prendere in considerazione da un editore.

  • fra un un romanzo concepito con criterio ma con qualche incertezza di stile e un romanzo scritto bene ma con una struttura che fa acqua da tutte le parti, un editore propende per il primo, perché con un editing leggero può metterlo a posto. Il secondo, invece, andrebbe riscritto di sana pianta.


Ci avevi mai pensato?

E tu, hai un tuo metodo o scrivi a sentimento quello che ti passa per la testa?

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Ciao, sono Eleonora Scali e sei sul mio blog

Scrivo da un ventennio.

Ho pubblicato con l’editoria tradizionale, in self, tramite concorsi letterari, su antologie multi-autore e su riviste letterarie.

Mi sono servita di editor, cdb e agenzie.

Ecco perché sono in grado di spiegare ai neo-autori come pubblicare consapevolmente evitando errori e fregature.

In questo blog fornisco consigli agli aspiranti scrittori e racconto di me stessa come donna e come autrice. Scopri i miei romanzi

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