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Aggiornamento: 8 ott

Qualche giorno fa, la mia amica Carmen è volata nel paradiso degli scrittori.
Sono sicura che lassù le hanno steso il tappeto rosso e l’hanno accolta con un’ovazione, perché già quaggiù, era un angelo per noi scrittori mortali: lettrice vorace, giudice imparziale, esploratrice della lingua italiana, cacciatrice di errori, recensore attento e intelligente e splendida oratrice alle presentazioni dei libri.
Invidio gli scrittori in paradiso che adesso l’hanno tutta per sé.
Carmen era il mio faro, illuminava i momenti bui della mia scrittura e faceva brillare quelli buoni. È stata il mio mentore e la mia motivatrice. Divorava tutto ciò che scrivevo e ne chiedeva ancora, spronandomi a produrre perché, diceva, “tu hai il dono di mostrare con le parole”.
Il suo dono era l’amore per i libri, la capacità di comunicarli con entusiasmo. Per anni è stata la mia spalla alle presentazioni dal vivo. Scriveva i suoi interventi e me li mandava da leggere e approvare, come se ce ne fosse stato bisogno…
Davanti al pubblico, Carmen nemmeno li guardava i suoi appunti. Era in grado di recitarli a memoria come un libro stampato.
Ogni volta che era possibile, ci concedevamo un caffè insieme, un lungo, lunghissimo caffè, perché quando parlavamo di libri il tempo volava senza che ce ne rendessimo conto.
Carmen era anche la mia promoter. Quando passeggiavamo per Sarzana, mi presentava a ogni persona che incontravamo. Ad amici, parenti, conoscenti, all’ortolana all’angolo, al barista del caffè sul Corso, al parroco e alle pie donne – come chiamava la sua ristretta cerchia di amiche – diceva “questa è la mia amica scrittrice” e tesseva le mie lodi al punto di farmi arrossire.
Grazie, Carmen, per tutto quello che hai fatto per me. Percorri quel tappeto rosso con gioia. Lassù ti aspettano tanti libri e tanti scrittori che ti accoglieranno a braccia aperte.
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Chi è Eleonora Scali?
Laureata in lingue, ha lavorato per un ventennio come addetta stampa. In seguito, ha studiato narratologia e scrittura creativa e si è dedicata unicamente alla scrittura. Per circa dieci anni ha prodotto in proprio favole personalizzate per bambini. Oggi ha all'attivo molte pubblicazioni con case editrici e riviste letterarie (romanzi, poesie e racconti). Ha intrapreso anche la strada del self-publishing e dei concorsi letterari. Ha collaborato a lungo con il progetto ministeriale "Libriamoci a scuola" promuovendo la lettura negli istituti di ogni ordine e grado. È autrice della guida “Tutto quello che devi sapere per pubblicare un libro”, opera che ha sollevato l’interesse dell’Università di Barcellona (Facoltà di Editoria, Informazione e Mezzi audiovisivi) ed è stata inserita nella biblioteca universitaria.



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