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Pillola #2 Cos'è la sinossi? Come si scrive?

Aggiornamento: 11 apr


Hai finalmente completato il tuo romanzo e vuoi proporlo a una casa editrice.


Se vuoi che la tua opera abbia almeno una chance di essere presa in considerazione, è necessario che sia corredata da una perfetta sinossi.


Le case editrici ricevono decine di manoscritti al giorno, alcune anche centinaia.


Nessun editore prende in mano un tomo

di qualche centinaio di pagine e inizia a leggerlo.

Prima dà un'occhiata alla sinossi.


Solo se la sinossi è convincente è possibile che prenda in considerazione il manoscritto.

Sui social, leggo di molti aspiranti scrittori che confondono la sinossi con la descrizione dell'opera (es. questo romanzo parla del bene e del male dal punto di vista di... e vuole dimostrare che il bene vince sempre... eccetera), con la quarta di copertina (es. Tutto può accadere nel bar sotto il mare. Un bar in cui tutti vorremmo capitare, una notte, per ascoltare i racconti del barista ecc. tratto da: Il bar sotto il mare di Stefano Benni) o, addirittura, con l'incipit (es. Il signor Jones, della Fattoria Padronale, aveva chiuso a chiave i pollai per la notte, ma era troppo ubriaco per ricordarsi di fissare anche gli sportellini. Tratto da: La fattoria degli animali di George Orwell).


Ecco cos'è la sinossi e come si scrive


La sinossi deve contenere i punti salienti della trama, deve essere esauriente e dare a chi la legge un’idea precisa di cosa troverà nel romanzo, e soprattutto deve contenere il finale.


La sinossi deve essere sintetica (1 cartella, massimo due) e così strutturata:

Ambientazione: È la parte iniziale della sinossi e deve chiarire dove e quando si svolge la storia.

Trama: Deve essere riportata per intero, mettendo in luce tutti i momenti salienti: l’inizio, il modo in cui si dipana la storia e la fine, ma dovrà anche indicare quando la matassa narrativa si aggroviglia e quando si dipana (i colpi di scena, per intendersi).

Personaggi: È opportuno mettere in evidenza anche i personaggi – almeno i principali – perché è intorno a loro che la storia si sviluppa.


Se senti la necessità di andare più a fondo

in due file a parte, puoi aggiungere:


1) Lo schema del romanzo

2) Le schede dei personaggi


Se la tua sinossi ha fatto centro, l’editore potrebbe essere interessato a capire come è stata sviluppata la storia e chi sono i personaggi.


Ecco come scrivere questi altri due documenti:

LO SCHEMA DEL ROMANZO: fatta una storia, non è detto che tu l’abbia sviluppata in modo lineare. Magari il romanzo parte da un accenno alla fine della storia, poi narra il passato e torna a raccontare come si è arrivati a quel finale, svelandone i particolari.

Oppure il romanzo si sviluppa per flash-back, oppure contiene digressioni.


Un conto è la storia, un altro la regia.


Lo schema del romanzo altro non è che la spiegazione di come l’autore ha fatto la regia della sua storia. In pratica devi scrivere un riassunto stringatissimo capitolo per capitolo (massimo due righe cadauno) che spieghi cosa accade in quel capitolo.

Questo schema permette all’editore di scegliere una parte specifica del romanzo e andare a leggere come l’hai sviluppata.

L'altro strumento che un editore può apprezzare

è la scheda dei personaggi


Crea una scheda che elenchi i personaggi (sono sufficienti i principali, tre o quattro, di solito) per nome, ruolo nella storia, caratteristiche fisiche e psicologiche. I personaggi sono il fulcro della storia, tienilo sempre presente.


Se spedisci il tuo romanzo, accompagnato da questo materiale ben preparato, hai molte più possibilità di venir preso in considerazione, sempre che l’opera sia in linea con il programma dell’editore e che in quel momento sia interessato a ricevere nuove proposte.

Puoi accertartene sul sito della CE prima di procedere all’invio.



Non dimenticare di scrivere

una bella lettera di accompagnamento.


Prossimamente pubblicherò un articolo anche su questo argomento. Iscriviti al blog se non vuoi perderlo.


Adesso, armati di pazienza.


Per concludere, sappi che, in linea generale, una CE si prende dai 4 mesi fino a un anno di tempo per valutare le proposte che riceve. Quindi armati di pazienza e evita di ricontattare l’editore, telefonare o sollecitare. Ti renderesti antipatico.


Devi anche sapere che, sempre in linea generale, NESSUNA casa editrice risponde se il manoscritto NON è di suo gradimento e NESSUNA casa editrice restituisce il materiale nel caso tu lo abbia inviato in formato cartaceo.


Quello dell’editoria è un mondo duro, lo so,

ma se hai davvero passione per la scrittura,

non mollare.


Qui sotto, la video-pillola sull'argomento "sinossi"


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Ciao, sono Eleonora Scali e sei sul mio blog


In questo spazio parlo del mestiere di scrittore, rispondo alle curiosità dei lettori sul mondo editoriale, racconto di me, delle mie passioni, dei libri

che scrivo e di quelli che leggo.


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